Nel 1993 Jackson confermò all'Oprah Winfrey Show che la reale causa dello sbiancamento della sua pelle non era di natura volontaria e chirurgica, come molti avevano supposto, bensì una rara e acuta forma di vitiligine.
Nel gennaio del 1993 Jackson si esibì al Super Bowl XXVII, registrando il primato di audience della televisione statunitense. Un mese dopo, il 24 febbraio, Michael ricevette il Grammy Legend Award conferitogli dalla sorella Janet alla 35ª edizione dei Grammy Awards, inoltre ricevette 3 nomination: due per il brano Jam e una per Black or White per le categorie Best Pop Vocal Performance Male, Best R&B Vocal Performance e Best R&B Song.Nello stesso anno il cantante fu per la prima volta accusato di molestie sessuali. Evan Chandler, dentista radiato dall’albo di Beverly Hills, accusò Jackson di abusi sessuali su suo figlio Jordan, allora minorenne. Evan Chandler formalizzò l'accusa in sede civile e non penale e da ciò emerse che il suo unico scopo era quello di chiedere a Michael Jackson un risarcimento danni in denaro.
Il 22 dicembre dello stesso anno Michael rispose via satellite da Neverland e si dichiarò "totalmente innocente". Il 25 gennaio 1994 all'accusatore fu versata una non precisata somma di denaro e i media distorsero le informazioni, riportando all'opinione pubblica che l'artista fu disposto a pagare per far ritrarre le accuse di molestie, quando in realtà si oppose alla transazione finanziaria, pagata dall'assicurazione e voluta esclusivamente dai suoi soci in affari, i quali non erano disposti a perdere ingenti somme di denaro qualora il cantante, con un tour in atto, fosse stato costretto a sospenderlo in seguito ad un processo.
Il 22 dicembre dello stesso anno Michael rispose via satellite da Neverland e si dichiarò "totalmente innocente". Il 25 gennaio 1994 all'accusatore fu versata una non precisata somma di denaro e i media distorsero le informazioni, riportando all'opinione pubblica che l'artista fu disposto a pagare per far ritrarre le accuse di molestie, quando in realtà si oppose alla transazione finanziaria, pagata dall'assicurazione e voluta esclusivamente dai suoi soci in affari, i quali non erano disposti a perdere ingenti somme di denaro qualora il cantante, con un tour in atto, fosse stato costretto a sospenderlo in seguito ad un processo.
Nello stesso anno, a seguito delle accuse, il cantante fu costretto a sospendere il suo Dangerous Tour; decisione presa anche in seguito al fatto che la Pepsi (allora sponsor della star) sciolse il contratto per l’impatto mediatico negativo che aveva travolto l’immagine di Jackson.In quello stesso periodo il cantante ammise la sua dipendenza da antidolorifici (in particolare del Demerol) e decise di rifugiarsi
in una clinica di riabilitazione per curarsi e stare lontano dalla stampa e dai paparazzi che gli davano la caccia, arrivando a indire concorsi a premi per chiunque lo trovasse. Il cantante denunciò i Chandler per estorsione e pretese che la sua totale estraneità ai fatti per i quali veniva accusato fosse messa nera su bianco nel documento che successivamente fu depositato in tribunale. Soltanto in seguito si venne a sapere di telefonate che dimostravano l'innocenza di Jackson: in esse Evan Chandler parlava con il suo avvocato dicendo che voleva distruggere sua moglie (amica del cantante) e Jackson perché non gli aveva prestato dei soldi per aprire un'attività. Di queste prove parlò solo la giornalista di GQ Mary Fisher. Negli anni lo stesso Jordan Chandler denunciò suo padre per tentato omicidio e, nei giorni successivi al decesso del cantante, Jordan Chandler dichiarerà a tutti i giornali di essere stato costretto dal padre a mentire per estorcere denaro a Jackson.
in una clinica di riabilitazione per curarsi e stare lontano dalla stampa e dai paparazzi che gli davano la caccia, arrivando a indire concorsi a premi per chiunque lo trovasse. Il cantante denunciò i Chandler per estorsione e pretese che la sua totale estraneità ai fatti per i quali veniva accusato fosse messa nera su bianco nel documento che successivamente fu depositato in tribunale. Soltanto in seguito si venne a sapere di telefonate che dimostravano l'innocenza di Jackson: in esse Evan Chandler parlava con il suo avvocato dicendo che voleva distruggere sua moglie (amica del cantante) e Jackson perché non gli aveva prestato dei soldi per aprire un'attività. Di queste prove parlò solo la giornalista di GQ Mary Fisher. Negli anni lo stesso Jordan Chandler denunciò suo padre per tentato omicidio e, nei giorni successivi al decesso del cantante, Jordan Chandler dichiarerà a tutti i giornali di essere stato costretto dal padre a mentire per estorcere denaro a Jackson.
Nel 1994 Jackson sposò Lisa Marie Presley, unica figlia di Elvis Presley, conosciuta nel 1992. Il matrimonio fu pesantemente criticato dai media, i quali lo ritennero una trovata pubblicitaria per stroncare l'attenzione dalle accuse di pedofilia che Michael aveva recentemente subito (accuse dopo la morte di Jackson ritrattate, le ragioni delle false accuse erano economiche). Nel tentativo di zittire queste dicerie, la coppia si lanciò in pubblico in un bacio lungo e appassionato durante gli MTV Video Music Awards del 1994. Questo bacio in pubblico però non fece altro che destare altri sospetti sulla coppia. In realtà Michael amava veramente Lisa, la quale però non voleva dargli dei figli, così si separarono nel Gennaio del 1996 e divorziarono qualche settimana dopo.



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