Michael Jackson, nel corso della sua carriera solista, ha potuto sperimentare svariati stili musicali. Inizialmente ispirato al soul della Motown, ha poi coltivato altri generi come rhythm and blues, funk, dance, rock, new jack swing. Grazie ai suoi lavori da adulto ha rotto molti tabù nel mondo della musica, e in particolare ha contribuito alla diffusione della black music presso ampie fette di pubblico. A differenza di molti altri artisti, Jackson realizzava i suoi brani direttamente in sala di registrazione anziché scriverli su carta. Il suo approccio a più stili sonori si può già osservare dal suo primo album da adulto, Off the Wall, prodotto da Quincy Jones, che spaziava dal funk e dal disco pop di Don't Stop 'Til You Get Enough, Workin' Day and Night e Get on the Floor, passando per soul, soft rock, jazz, rhythm and blues e ballate come She's Out of My Life o Girlfriend.
Con l'album best-seller
Thriller, anch'esso prodotto da Jones, Michael mise praticamente a punto le intuizioni musicali di
Off the Wall; i brani dance, rock e funk (
Baby Be Mine,
P.Y.T. (Pretty Young Thing),
Billie Jean,
Wanna Be Startin' Somethin) si caratterizzarono per una maggiore forza interpretativa, mentre le canzoni pop e le ballate (
The Lady in My Life,
Human Nature,
The Girl Is Mine) furono più leggere e introspettive. In
Billie Jean Jackson cantava di una fan che affermava di aver avuto un figlio da lui, mentre in
Wanna Be Startin' Somethin' criticava le pressioni dei media e del gossip.Il brano
Beat It, dedicato alla violenza di strada, fu anche uno dei primi
crossover rock/pop a scalare le classifiche, mentre la title track
Thriller era dedicata al
soprannaturale, tematica che avrebbe poi caratterizzato i brani dei tempi successivi. Nel 1985 Jackson e
Lionel Richiescrissero insieme la canzone di beneficenza
We Are the World e da allora i temi umanitari sarebbero stati anch'essi al centro dei suoi testi e della sua stessa attività artistica.In
Bad, terzo e ultimo album con Quincy Jones alla produzione, fu rivisitato il discorso musicale di
Thriller, ma con brani di maggior successo in classifica.
In
Dirty Diana, altro brano contaminato dal rock, Jackson immaginava di affrontare un amore
"maledetto"; vi era poi la ballata d'amore classica
I Just Can't Stop Loving You, mentre
Man in the
Mirror riprendeva i temi di altruismo e beneficenza già presenti in
We Are the World;
Smooth evocava addirittura un episodio immaginario di
rapimento e
stupro.Con
Dangerous, pubblicato nel
1991,
Michael riuscì a catturare fette più ampie di pubblico, con canzoni dedicate perlopiù a tematiche sociali. Le prime tracce del disco sono canzoni d'impronta
new jack swing, tra cui
Jam e
Remember the Time.
Why You Wanna Trip on Me parla di problemi come la fame nel mondo, l'
AIDS, la povertà e la droga.Vi sono però anche canzoni più ardite come
In the Closet, una canzone dedicata ad amore, desiderio, solitudine, vita privata, mentre il brano
Dangerous riaffrontava il tema dell'amore dannato già presente in
Dirty Diana. Altri brani come
Will You Be There,
Heal the World e
Keep the Faith invece si avvicinano più al gospel e sono dedicati ai problemi personali dello stesso Jackson; infine
Gone Too Soon è una ballata dedicata a un amico del cantante,
Ryan White, e alla grave condizione di chi soffre di AIDS. Nell'album
Dangerous sono palesi le incursioni di musica
rap e
hip hop, che conobbero sempre maggiore popolarità.
HIStory, è incentrata sui problemi di Jackson con pubblico e stampa e secondo Joe Vogel l'album
racchiude un turbine di emozioni: dalla rabbia appassionata di
Scream alla vulnerabilità di ;
per quanto riguarda la canzone
History la definisce una classica utopia jacksoniana dove tutte le
ingiustizie e le tragedie della vita vengono emendate e redente dal potere delle musica; dice anche che è un brano epico grandioso. Con i pezzi new jack swing-funk-rock
Scream e
Tabloid Junkie, ma anche con la ballata R&B
You Are Not Alone, Jackson critica le ingiustizie e l'isolamento che il suo successo gli ha procurato, e se la prende in particolare con i media, come già aveva fatto col brano
Leave Me Alone; nella ballata
Stranger in Moscow parla del personaggio mediatico in cui è stato trasformato; vi sono anche brani pop più elaborati come
Earth Song, un vero e proprio drammatico appello per il pianeta,
Childhood,
Little Susie e
Smile.
Blood on the Dance Floor venne pubblicato nel 1997, una raccolta che contiene cinque brani inediti,
Blood on the Dance Floor,
Morphine,
Superfly Sister,
Ghosts,
Is It Scary, e otto remix. Il video più imponente è quello che accompagna
Ghosts: è un cortometraggio con il quale Jackson sfida la società che lo aveva etichettato come mostro ed eccentrico. I ragazzi del film sono capaci di superare le apparenze e le etichette molto più rapidamente degli adulti che giudicano senza conoscere la verità.
Invincible, prodotto insieme a Rodney Jerkins, fu pubblicato nell'ottobre del
2001 ed è stato l'ultimo album di inediti che il cantante aveva pubblicato prima di morire; il disco contiene brani di matrice soul come
Crye
The Lost Children, le ballate
Speechless,
Break of Dawn e
Butterflies, il singolo ballabile
You Rock My World, e mescola hip hop,
pop e rap in
2000 Watts,
Heartbreaker e la
title track Invincible.